April Thu 03rd
Altri percorsi a Rovio!
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Il nucleo, la Storia, le grotte
San Vigilio

La chiesa e' stata costruita nella prima meta' del XI secolo, l'ultimo restauro e' del 1948/49.
La facciata è intonacata (come l'abside, di forma semicircolare) e articolata in lesene sui quali si trovano alcuni archi rampanti. Gli archetti, binati o trinati, caratterizzano le lesene che coprono tutta la superficie esterna dell'edificio e nella parte sud, accanto al portale, sono chiechi.
La copertura della navata è a capriate scoperte. Particolarmente interessanti le decorazioni dell'abside, in stile romanico: una vesica piscis, nella calotta, ospita un Cristo in maestà, circondato da un nastro dipinto e da ulteriori affreschi, non ben conservati, che rappresentano i Simboli degli avangelisti. Un fregio sovrasta una Madonna orante affiancata dagli apostoli, mentre sullo zoccolo si trova un velario che rappresenta, con chiari influssi bizantini, il Giudizio universale e l'Assunzione.
Completa le decorazioni una settecentesca statua di San Rocco, opera forse di Pietro Mazzetti, compresa entro una nicchia nella parte meridionale della chiesa.
Il nucleo

Uno scorcio dello splendido nucleo storico di Rovio, conservato perfettamente, visitabile a piedi lasciando la macchina all'ingresso del paese nel parcheggio pubblico.
La grotta dell'orso

Nella grotta sono stati ritrovati resti di Orso delle Caverne (Ursus Spelaeus) che si e' estinto quasi 10 mila anni fa. L'orso delle caverne poteva raggiungere i 1000 kilogrammi !!
Sono stati recuperati oltre 40 mila reperti nella grotta, compresi felci dell'Uomo di Neandertal, resti di Leone delle caverne, di Lupo e altri mammiferi.
Purtroppo la grotta dal 2011 non e' piu' visitabile dal pubblico, per scavi archeologici in corso.
La fauna locale


Appena fuori dal paese, a volte anche in paese, si possono scorgere Camosci e Cervi.
Durante le giornate umide d'autunno le salamandre fanno capolino nei boschi.


La grotta del buco della Sovaglia




Questa sorgente in realta' e' l'apertura di una grotta profonda oltre 70 metri ed esplorata dagli speleosub per oltre 600 metri.
E' facilmente raggiungibile a piedi dal Nucleo di Rovio in pochi minuti.
Le fontane ricavate da antichi sarcofagi romani
